cybercrime Trends Mondo

Foxconn, Nitrogen rivendica l’attacco ransomware

Foxconn, Nitrogen rivendica l’attacco ransomware

Secondo gli hacker criminali il furto avrebbe riguardato oltre 11 milioni di file, inclusi documenti riservati appartenenti ai clienti di Foxconn.

Il colosso dell’elettronica Foxconn – che assembla dispositivi, tra gli altri, di Apple e Sony – ha confermato di aver subìto un attacco cyber che potrebbe aver coinvolto alcuni dei suoi stabilimenti produttivi. L’azienda ha spiegato che l’attacco ha interessato “alcune strutture in Nord America“. Poi, ha aggiunto: “Gli stabilimenti coinvolti stanno attualmente riprendendo la normale produzione”.

A rivendicare l’azione è stato il gruppo ransomware Nitrogen, che ha pubblicato un messaggio sul proprio sito nel dark web. La modalità dell’operazione è nota agli esperti di sicurezza informatica.

Si sceglie infatti di ricorrere a questa piattaforma per rivendicare l’illecito, diffondendo i nomi delle vittime, così da aumentare la pressione estorsiva. Solitamente, se l’azienda colpita rifiuta di pagare il riscatto, i criminali pubblicano online i dati sottratti.

La mole del furto

Secondo gli stessi hacker criminali, sarebbero stati rubati oltre 11 milioni di file, inclusi documenti riservati appartenenti ai clienti di Foxconn. Tra le aziende coinvolte, sottolinea TechCrunch, figurerebbero Apple, Dell, Google, Intel, Nvidia e altre società tecnologiche.

Come prova dell’intrusione, il gruppo ha diffuso alcune immagini che mostrerebbero schemi di prodotto, linee guida tecniche e documenti bancari.

TechCrunch Credits

Perché gli attacchi a “doppia estorsione” preoccupano le autorità e le aziende

Gli esperti hanno classificato Nitrogen come un gruppo ransomware a “doppia estorsione” ed è questa sua modalità operativa che lo rende ancora più minaccioso e pericolo. In effetti, “questo tipo di attacco prevede non solo la cifratura dei file, rendendoli inutilizzabili per la vittima, ma anche il furto preventivo dei dati“.

Così agendo, gli hacker criminali possono minacciare la pubblicazione delle informazioni rubate, ottenendo due possibili fonti di guadagno illecito. Non c’è soltanto il pagamento per sbloccare i sistemi, ma anche quello per evitare la diffusione dei dati sensibili. La minaccia corre dunque su due livelli contestuali.

Dall’altro lato, almeno per il momento, la Foxconn non ha risposto alle domande più specifiche riguardanti la portata dell’attacco e le eventuali conseguenze sulla sicurezza dei dati dei clienti.

Seguici anche sul nostro canale WhatsApp

Vai al sito di Cybersecurity Italia.

L'articolo Foxconn, Nitrogen rivendica l’attacco ransomware sembra essere il primo su CyberSecurity Italia.

📖 Leggi l'articolo completo originale:

https://www.cybersecitalia.it/foxconn-nitrogen-rivendica-lattacco-ransomware/64319/ →