Meta ha annunciato un aggiornamento delle misure di sicurezza dei suoi smart glasses per contrastare i tentativi di aggirare il LED frontale che segnala la registrazione di foto e video. La novità estende i controlli già presenti sui modelli di seconda generazione: non solo il blocco in caso di copertura del LED, ma anche la disattivazione della fotocamera quando il sistema rileva una possibile manomissione fisica del componente.
Perché il LED è diventato un punto critico
Il LED di cattura è stato introdotto come indicatore visivo per le persone vicine, così da rendere evidente quando gli occhiali stanno registrando. Nelle scorse settimane Meta ha spiegato che la luce non può essere disattivata dall’utente e che la registrazione viene impedita se il LED risulta ostruito. La società ha però riconosciuto che alcuni utenti hanno tentato di andare oltre il semplice nastro adesivo, cercando di modificare o danneggiare direttamente il sistema di segnalazione.
Le conferme esterne e il contesto
La mossa trova riscontro anche in fonti indipendenti. TechCrunch ha riportato l'8 luglio 2026 che Meta ha introdotto un aggiornamento per disabilitare la fotocamera se l’indicatore viene manomesso, in risposta alle preoccupazioni sulla possibilità di usare questi dispositivi come strumenti di sorveglianza discreta. WIRED aveva già documentato la circolazione di adesivi e servizi commercializzati online con l’obiettivo di attenuare o nascondere la luce di registrazione, segnale di un mercato parallelo costruito proprio attorno all’aggiramento delle protezioni privacy.
Implicazioni per il settore
Il caso conferma che la diffusione dei wearable con fotocamera sta spostando il tema della privacy dal solo piano normativo a quello della progettazione tecnica. Per i produttori, la sfida non è più limitata a introdurre indicatori visivi, ma a renderli resistenti ai tentativi di elusione. Per utenti, regolatori e operatori della sicurezza, l’evoluzione degli smart glasses rappresenta un banco di prova su come bilanciare funzionalità, fiducia e tutele per le persone riprese.