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Cina, analisti militari sfruttano i modelli AI statunitensi per programmare i sistemi di Difesa

Cina, analisti militari sfruttano i modelli AI statunitensi per programmare i sistemi di Difesa

Il Governo di Pechino ha tuttavia smentito ogni possibile sfruttamento diretto della tecnologia statunitense.

In Cina gli analisti militari sfrutterebbero gli output dei modelli AI statunitensi, soprattutto quelli sviluppati da OpenAI e Anthropic, per addestrare i propri sistemi tecnologici di Difesa. Lo riporta la Reuters. “L’AI americana sarebbe una scorciatoia nonostante gli sforzi di Washington per limitare l’accesso di Pechino ai chip avanzati e ad altre tecnologie strategiche“.

Dalle informazioni della Reuters, è emerso il largo impiego della tecnica “distillazione dei modelli“. Si tratta di una tecnica in cui si usano gli output di un potente sistema di AI per addestrare modelli più piccoli e specializzati, facilmente distribuibili a livello locale.

La controversia politica e geo-economica – in un momento particolarmente delicato – riguarderebbe comunque l’estrazione non autorizzata delle capacità dei modelli, non la distillazione in sé. Questa infatti è una pratica ampiamente utilizzata nel settore.

Le accuse

La questione, sottolinea la Reuters, è emersa come uno dei principali punti di tensione in vista dei colloqui prossimi colloqui sulla governance in materia. Le autorità di Pechino e gli sviluppatori nazionali hanno comunque respinto tutte le accuse.

La stessa Reuters ha descritto alcuni esempi. Tra questi, quello della North University of China – con stretti legami con l’industria bellica del Paese – dove gli analisti avrebbero usato Claude 3 Haiku di Anthropic per generare dati sintetici. Dopodiché, sarebbero serviti per l’addestramento di un modello di classificazione dei testi per il monitoraggio dei social e la moderazione dei contenuti.

Allo stesso modo, alcuni membro dell’Accademia delle Scienze Militari della Cina hanno utilizzato la distillazione per eseguire un modello specifico. Il suo compito, quello di riconoscimento dei bersagli su hardware tattico durante simulazioni di operazioni marittime che coinvolgevano droni, navi e sottomarini senza equipaggio.

Usa Cina

Vantaggi e limiti

La Cina ha adottato con decisione la distillazione in competizione con gli Usa nell’intelligenza artificiale di frontiera. Il tutto, pur dovendo fare i conti con la limitata disponibilità di risorse di calcolo avanzate dovuta ai controlli statunitensi sulle esportazioni di chip di fascia alta.

Il Governo centrale e quelli locali hanno promosso il cosiddetto “alleggerimento dei modelli” e l’edge computing, destinando sussidi e fondi al settore. In particolare, verso tecnologie che consentano ai modelli di AI di funzionare su droni, satelliti e altri dispositivi con limitata capacità di elaborazione.

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