Di fronte alle emergenze di cybersicurezza (e non solo), la Commissione Europea sta studiando un nuovo sistema di risposta, partendo dal coordinamento delle informazioni.
Migliorare la risposta alle emergenze di cybersicurezza e non solo, per questo la Commissione Europea sta proponendo una nuova architettura transfrontaliera che semplifichi il coordinamento e consenta interventi più efficienti. La natura transfrontaliera di queste situazioni costringe infatti i Paesi membri a minimizzare le tempistiche operative, così da limitare il danno e velocizzare il ripristino dei servizi.
La nuova architettura dell’EUCCS (Sistema europeo di comunicazioni critiche) si basa su “componenti critici costruiti da imprese europee“. Il sistema consentirà una comunicazione in tempo reale senza soluzione di continuità e stabile tra tutti i primi soccorritori, in ogni momento e attraverso tutti i confini dell’UE. Il tutto, anche quando i sistemi di comunicazione terrestre non dovessero essere disponibili.
Tutti i Paesi membri passeranno gradualmente dai sistemi radio a banda stretta alla tecnologia a banda larga come il 5G. I satelliti dell’UE forniranno un sostegno supplementare per le situazioni in cui i sistemi terrestri non dovessero funzionare. Ad esempio durante i blackout. L’EUCCS consentirà ai primi soccorritori di condividere dati, video, messaggi e geolocalizzazione in tempo reale attraverso un unico dispositivo sicuro.
Sicurezza e resilienza fin dalla progettazione
Questo sistema, sottolinea la Commissione Europea, “migliorerà la conoscenza situazionale e il coordinamento in caso di crisi o emergenze“. Ne momento in cui non ci fosse la disponibilità di una rete mobile, il sistema beneficerà del sostegno di riserva dei satelliti dell’UE. Nonché di unità di comunicazione mobili dispiegabili in grado di ripristinare la connettività per il coordinamento delle emergenze in caso di crisi.
Il sistema sarà sicuro, rimarca la Commissione, “avrà una protezione da attacchi informatici e ibridi utilizzando la crittografia e un protocollo forte“. Sarà sostenuto da due entità dedicate:
- un centro di monitoraggio della rete dell’Unione Europea che fornirà una rete in fibra ottica sicura e resiliente. Consentirà ai Paesi di connettersi attraverso un punto centrale invece di costruire molti collegamenti separati tra loro.
- Un centro di monitoraggio della sicurezza dell’UE che monitorerà i rischi per la cybersicurezza, valuterà le minacce e sosterrà i vari Paesi membri.
L’importanza della comunicazione negli eventi cyber
Pochi giorni fa la Corte dei conti europea (ECA) aveva sottolineato come la scarsa condivisione di informazioni tra gli Stati membri dell’UE fosse motivo di grande preoccupazione. Allo stesso tempo, questo problema rappresenta un ostacolo alla difesa della cybersicurezza comunitaria.
Dal rapporto della Corte emergeva inoltre che al netto del miglioramento della cooperazione tra i 27 Paesi, non si ha ancora una garanzia di “risposta efficace agli incidenti cyber che superano i confini nazionali“.
In caso di un “grave incidente cyber“, rimarca la Corte, informazioni tempestive e utilizzabili sono fondamentali per consentire agli altri Paesi e alle autorità competenti di reagire rapidamente. Senza questi dati, i meccanismi di cooperazione e le reti europee rischiano di perdere gran parte della loro efficacia. In questo senso e in parallelo, da tempo si è proposto un rafforzamento dell’Enisa.
Virkkunen (Commissione Europea): “Fondamentale operare insieme a livello transfrontaliero senza interruzioni, indipendentemente dalle circostanze“
Henna Virkkunen, Vice-Presidente Esecutiva della Commissione Europea per la Sovranità Tecnologica, la Sicurezza e la Democrazia ha analizzato la portata della proposta.
In questi termini: “Il sistema di comunicazione critica dell’UE non è solo un aggiornamento tecnologico, ma è anche uno scudo operativo fondamentale. La cooperazione senza soluzione di continuità richiede una comunicazione senza soluzione di continuità“.

E ancora: “Con l’EUCCS ci assicuriamo che i nostri primi soccorritori dispongano degli strumenti per condividere dati critici. E allo stesso tempo, per coordinare le istruzioni in tempo reale e operare insieme a livello transfrontaliero senza interruzioni, indipendentemente dalle circostanze“.
Seguici anche sul nostro canale WhatsApp
Vai al sito di Cybersecurity Italia.
L'articolo Cybersicurezza, la Commissione Europea propone un nuovo sistema di risposta alle emergenze sembra essere il primo su CyberSecurity Italia.
📖 Leggi l'articolo completo originale:
https://www.cybersecitalia.it/cybersicurezza-la-commissione-europea-propone-un-nuovo-sistema-di-risposta-alle-emergenze/70153/ →
