Cybersecurity

False multe con codice QR: come riconoscere la truffa sul parabrezza

Falso avviso di contravvenzione con codice QR lasciato sul parabrezza di un’automobile

False contravvenzioni dotate di codice QR vengono lasciate sui parabrezza per indirizzare gli automobilisti verso pagine di pagamento fraudolente. La tecnica, una forma di phishing tramite QR code nota anche come quishing, sfrutta l'urgenza associata a una multa e l'aspetto apparentemente ufficiale del documento.

Come funziona la truffa

Il foglio invita a scansionare un codice per consultare o pagare una presunta sanzione. Il collegamento puo aprire un sito che imita il portale di un Comune o di un gestore della sosta e richiede dati personali, credenziali o informazioni della carta. In altri casi i truffatori applicano adesivi con codici falsi sopra quelli legittimi presenti sui parcometri.

La Federal Trade Commission statunitense e diversi corpi di polizia hanno segnalato campagne basate sullo stesso schema. Le segnalazioni confermano il rischio generale, anche se modalita, grafica e destinatari possono cambiare da una citta all'altra.

Perche il QR code riduce i segnali visibili

Un indirizzo web stampato puo essere valutato prima dell'apertura. Un codice QR, invece, nasconde la destinazione finche non viene letto dal telefono. La vittima puo inoltre interpretare come prova di autenticita la presenza del foglio sul veicolo o dell'adesivo su un'infrastruttura pubblica.

Il codice non compromette automaticamente lo smartphone: nella maggior parte dei casi conduce a una pagina progettata per sottrarre denaro o informazioni. Il rischio aumenta se il browser o il sistema non mostrano un'anteprima chiara dell'indirizzo, oppure se l'utente procede rapidamente per timore di costi aggiuntivi.

Come verificare una contravvenzione

Prima di pagare, e opportuno raggiungere il sito dell'ente digitandone direttamente l'indirizzo o utilizzando l'app ufficiale, senza seguire il collegamento proposto. Vanno controllati dominio, targa, numero del verbale e canali di contatto. Un ufficio competente puo confermare l'esistenza della sanzione.

Chi ha inserito credenziali dovrebbe cambiarle immediatamente, soprattutto se riutilizzate altrove, e attivare l'autenticazione a piu fattori. Se sono stati forniti dati di pagamento, occorre contattare l'istituto finanziario, verificare le transazioni e segnalare il tentativo alle autorita. Fotografare il falso avviso senza scansionarlo puo aiutare la denuncia.