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Cyberspionaggio, l’allarme negli Usa: “La Cina potrebbe rubare i modelli di AI più avanzati”

Cyberspionaggio, l’allarme negli Usa: “La Cina potrebbe rubare i modelli di AI più avanzati”

Continuano le tensioni tra i due Paesi, all’interno di una competizione tecnologica sempre più serrata.

Un Deputato Democratico degli Usa ha lanciato l’allarme sul rischio che la Cina possa rubare i “model weights“, i parametri fondamentali dei sistemi di AI più avanzati, sviluppati da aziende come OpenAI e Anthropic. In particolare il vantaggio di Washington in materia nei confronti di Pechino si sta assottigliando sempre di più.

Sia OpenAI che Anthropic hanno segnalato numerosi casi in cui aziende cinesi specializzate in AI, come Moonshot o DeepSeek, hanno “distillato” i loro modelli. Li avrebbero dunque addestrati utilizzando i risultati dei principali modelli occidentali.

Tuttavia, rimangono pochi i casi noti in cui soggetti malintenzionati “abbiano sottratto i pesi dei modelli“, vale a dire i parametri esatti e il codice che consentono a un modello di AI di funzionare.

Oltre la questione geo-economica

Gli allarmi, reiterati, sul cyberspionaggio arrivano in un momento complicato. Non c’è infatti solo il confronto tecnologico tra i due Paesi ma anche il problema degli attacchi cyber “in autonomia” dei modelli di AI nei confronti di alcune piattaforme. Diverse aziende hanno infatti segnalato tentativi di accesso, da parte di agenti di intelligenza artificiale, nei propri sistemi.

Ro Khanna, rappresentante della Silicon Valley e membro della Commissione della Camera sul rapporto con la Cina, ha chiesto a OpenAI, Anthropic, Google, Meta e SpaceXAI informazioni sui tentativi di accesso illegale ai loro modelli. Nonché, sulle misure adottate per proteggerli. Khanna sostiene che la sottrazione di un modello avanzato potrebbe ridurre il vantaggio tecnologico degli Usa sulla Cina e creare rischi per la Sicurezza Nazionale.

Il Presidente Donald Trump ha invece sottolineato l’importanza di mantenere la leadership americana sull’AI e ha indicato gli standard volontari come una possibile strada per affrontare i rischi della tecnologia.

Usa Cina

L’importanza della Difesa

Dall’altro lato in Cina gli analisti militari sfrutterebbero gli output dei modelli AI statunitensi, soprattutto quelli sviluppati da OpenAI e Anthropic. E lo farebbero proprio per addestrare i propri sistemi tecnologici di Difesa. Lo riporta la Reuters. “L’AI americana sarebbe una scorciatoia nonostante gli sforzi di Washington per limitare l’accesso di Pechino ai chip avanzati e ad altre tecnologie strategiche“.

Alcuni membri dell’Accademia delle Scienze Militari della Cina hanno utilizzato la distillazione per eseguire un modello specifico. Il suo compito, quello di riconoscimento dei bersagli su hardware tattico durante simulazioni di operazioni marittime che coinvolgevano droni, navi e sottomarini senza equipaggio. Anche per questo le attenzioni nel settore sono sempre più elevate.

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