Cybersecurity

SECURE apre la seconda call: 11,5 milioni per la cybersicurezza delle PMI europee

Imprese europee collegate intorno a simboli di protezione e conformita dei prodotti digitali

Il progetto europeo SECURE ha aperto la seconda call per sostenere micro, piccole e medie imprese nell'adeguamento al Cyber Resilience Act. Il bando mette a disposizione complessivamente 11,5 milioni di euro per interventi destinati a migliorare la sicurezza dei prodotti con elementi digitali e i processi aziendali collegati. Le candidature possono essere presentate fino all'11 dicembre 2026 attraverso la piattaforma ufficiale del progetto.

Contributi fino a 30.000 euro

La call prevede contributi fino a 30.000 euro per progetto, con un cofinanziamento pari al 50% dei costi ammissibili. Il programma si rivolge alle micro, piccole e medie imprese europee che rientrano nell'ambito di applicazione del Cyber Resilience Act, comprese le realta che producono, importano o distribuiscono prodotti con elementi digitali e, nei casi previsti, gli steward di software open source.

Le proposte saranno valutate considerando la rilevanza rispetto agli obiettivi del regolamento, l'impatto atteso e la concretezza del piano di attuazione. Il sostegno deve finanziare iniziative verificabili per rafforzare la resilienza informatica e avvicinare prodotti e processi ai requisiti europei, non attivita generiche prive di un collegamento con la conformita al CRA.

Il Cyber Resilience Act entra nella fase operativa

Il Cyber Resilience Act introduce requisiti armonizzati di cybersicurezza per i prodotti con elementi digitali immessi sul mercato dell'Unione europea. Gli obblighi interessano l'intero ciclo di vita: progettazione sicura, gestione delle vulnerabilita, distribuzione degli aggiornamenti, manutenzione e documentazione. Le disposizioni principali saranno pienamente applicabili dall'11 dicembre 2027, mentre alcuni obblighi di segnalazione hanno iniziato a produrre effetti nel 2026.

Per le imprese di dimensioni minori, la transizione comporta investimenti tecnici e organizzativi spesso difficili da sostenere con risorse interne. La seconda call SECURE mira a ridurre questo divario finanziando attivita concrete, tra cui valutazioni della sicurezza, strumenti per la gestione delle vulnerabilita, miglioramenti ai processi di sviluppo e misure per rendere piu affidabili aggiornamenti e manutenzione.

Un progetto coordinato dall'ACN

SECURE, acronimo di Strengthening EU SMEs Cyber Resilience, e finanziato dal programma Digital Europe ed e coordinato dall'Agenzia per la cybersicurezza nazionale. Il consorzio comprende autorita nazionali, centri di competenza e organismi di ricerca di diversi Paesi europei. Oltre ai finanziamenti, il progetto mette a disposizione materiali formativi, strumenti di autovalutazione e risorse pratiche per accompagnare le imprese nel percorso di conformita.

La prima call aveva ricevuto circa 260 domande da 28 Paesi europei, a fronte di una dotazione di 5 milioni di euro. Il maggiore stanziamento della seconda edizione riflette la domanda di supporto e la necessita di avviare con anticipo gli interventi. Le aziende interessate dovranno verificare attentamente requisiti di ammissibilita, documentazione richiesta e condizioni di cofinanziamento sul portale ufficiale prima di presentare la proposta.