cybercrime Italia Trends

“Facciamo rete contro le frodi”, Polizia e banche nel contrasto al cybercrime

“Facciamo rete contro le frodi”, Polizia e banche nel contrasto al cybercrime

Le frodi online sono all’ordine del giorno e gli smartphone sono un rischio concreto per gli utenti.

Le frodi online sono una grande minaccia che colpiscono gli utenti nel quotidiano. Utenti, consumatori, cittadini corrono rischi tutti i giorni. Di questo tema di è parlato nel panel “Facciamo rete contro le frodi“. Al centro, il ruolo della Polizia e delle banche nel contrasto al cybercrime.

A moderare l’incontro l’Avvocato Massimiliano DONA (Presidente Unione Nazionale Consumatori). Con lui, il Com. C. Dott. Flavio D’Addario (Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica), il Sostituto Commissario – Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica Salerno Roberta Manzo, il Dott. Amedeo Manzo (Presidente Federazione Banche Comunità Campania e Calabria).

L’obiettivo del panel è stato quello di “affrontare il tema delle frodi e delle truffe ai danni dei cittadini, che negli ultimi anni sono diventate sempre più diffuse e sofisticate“.

Il ruolo della Polizia e del settore privato

Per combattere efficacemente frodi e truffe, fermo restando l’impegno della Polizia Postale in materia di contrasto al financial cybercrime, che si esplica in attività di indagine dirette dall’Autorità Giudiziaria, è fondamentale puntare sulla prevenzione.

Una cittadinanza pienamente consapevole può essere in grado di riconoscere in anticipo i fenomeni fraudolenti, evitando di cadere in trappola. Si scongiurano così gli effetti negativi dei vari reati, che non vanno oltre lo stadio di “tentativo”.  

Al fine di realizzare al meglio le attività di prevenzione, risulta cruciale implementare una solida partnership tra Forze di Polizia e settore privato. Entrambi condividono gli stessi obiettivi, ossia proteggere i cittadini e il sistema economico. Le relazioni sono basate su collaborazione, lealtà e reciproco scambio di informazioni.

Roberta Manzo (Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica Salerno): “Serve fare prevenzione e formazione

Il Sostituto Commissario – Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica Salerno Roberta Manzo ha rimarcato l’importanza di fare rete, fondamentale per contrastare le truffe e le frodi online. “La Polizia Postale ha il compito di reprimere i reati informatici, ma anche di evitare che si commettano. Serve al contempo fare prevenzione, a partire dalle scuole“.

L’informazione e la cultura cyber sono il pilastro del progetto interattivoInsospettABILI: sviluppiamo abilità contro le frodi online”. Il progetto è stato sviluppato dalla Polizia Postale con il contributo della Federazione Banche di Comunità Credito Cooperativo Campania e Calabria. Attraverso la registrazione, gli utenti possono avere un supporto continuo.

Flavio D’Addario (Commissario Capo del Servizio Polizia Postale) “La fretta è un vettore del rischio cyber

Le sfide si moltiplicano, ha sottolineato Flavio D’Addario, Commissario Capo del Servizio Polizia Postale. “Tra le truffe il phishing è una delle più pericolose, perché fa leva su un’urgenza immediata“, ha spiegato D’Addario. “Mette sotto pressione l’utente facendogli credere di essere in difficoltà e inducendolo ad operare con fretta. Agire sul lato emozionale, con l’ingegneria sociale, rende più facile ingannare una persona“.

Le finte piattaforme sono ingannevoli per la loro forma e perché usurpano il numero o i codici degli utenti. “Tutto sembra credibile e questa è un’arma. Lavoriamo in stretto contatto con AGCOM e dunque abbiamo come riferimento delle misure di prevenzione“.

Amedeo Manzo (Presidente Federazione Banche Comunità Campania e Calabria): “Le banche sono fondamentali per contrastare il cybercrime

Amedeo Manzo (Presidente Federazione Banche Comunità Campania e Calabria) ha detto: “Le aziende stesse hanno un ruolo nel contrasto, investendo milioni ogni anno in cybersicurezza. E al contempo, in attività informative. Abbiamo avuto un ruolo fondamentale nell’accompagnare i clienti nell’informatizzazione dei nostri servizi senza perdere il rapporto con le nostre tradizioni“.

Qui si crea il rapporto con la Polizia, per il valore delle truffe, ha ribadito Manzo. “Le banche di credito cooperativo all’articolo 2 del loro statuto hanno come obiettivo non solo la massimizzazione del profitto ma anche il miglioramento culturale, sociale, delle comunità“.

Di qui: “Le truffe spesso fanno leva sulla dimensione psicologica e il loro contrasto significa anche fare educazione finanziaria, spiegare il valore del denaro. Questo è il nostro impegno“.

Consigli

Al termine del dibattito, i relatori hanno offerto una serie di consigli per gli utenti. Questi nel merito:

  • Fare attenzione al contatto che invia il messaggio, curando l’identità digitale, i contatti e la rubrica. Non mettere i documenti sui social, se non prestando la massima attenzione.
  • Pensare con calma, cercare riscontri e verificare l’entità della richiesta dal contatto.
  • Non avere la fretta di agire e cercare di mantenere il massimo controllo. Non usare il telefono mentre sto facendo altre attività.
  • Prestare la massima attenzione alla grafica e ai loghi delle app.
  • Diffidare dalle scorciatoie del mondo virtuale.
Seguici anche sul nostro canale WhatsApp

Vai al sito di Cybersecurity Italia.

L'articolo “Facciamo rete contro le frodi”, Polizia e banche nel contrasto al cybercrime sembra essere il primo su CyberSecurity Italia.

📖 Leggi l'articolo completo originale:

https://www.cybersecitalia.it/facciamo-rete-contro-le-frodi-polizia-e-banche-nel-contrasto-al-cybercrime/62533/ →